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TURISMO

Informazioni culturali del territorio


 
TERRITORIO DEI MONTI AURUNCI
 
Categoria: Beni culturali immateriali » Ambienti naturalistici

Località interessate

Provincia di Latina visualizza / nascondi tutte le località
Campodimele, Santi Cosma e Damiano, Monte San Biagio, Minturno, Lenola, Itri, Gaeta, Formia, Fondi, Castelforte, Spigno Saturnia

Corsi d'acqua

Il paesaggio carsico degli Aurunci è contrassegnato da altopiani estesi, percorsi da valli, che rivestono importanza dal punto di vista morfologico, e sotto il profilo idrogeologico. Non tutte le sorgenti carsiche della zona presentano regime regolare, alcune hanno un deflusso idrico di portata alterna. Altre sorgenti hanno un volume cospicuo, assicurano il fabbisogno idrico delle aree costiere, anche durante la stagione estiva, quando la popolazione aumenta. La sorgente a quota elevata è Fontana di Canale, la più alta del gruppo degli Aurunci, importante per la pastorizia. La falda presenta due sensi di drenaggio, uno va in direzione della Valle del Liri, l'altro verso la gola del Garigliano, con principale Sorgente Salomone. Le manifestazioni sorgentizie importanti hanno origine nel territorio compreso tra Formia, Spigno Saturnia e Ausonia. A Est c'è la zona della sorgente Capodacqua di Spigno, la cui origine è in corrispondenza di una dislocazione tettonica con direzione Sud-Ovest, al contatto tra il massiccio dei monti aurunci e formazioni terrigene dell'argilla miocenica. Al margine di Formia c'è la sorgente di Mazzoccolo. Nella Piana del Garigliano ci sono le Terme di Suio per scopi terapeutici. Un corso d'acqua importante è il Garigliano al confine tra Lazio e Campania, nasce dalla confluenza del Gari con il Liri, entrambi nascono dai monti Simbruini. IL Liri è lungo 168 km. Prima di sfociare nel Golfo di Gaeta, il Garigliano solca le pianure di Sant’Andrea, Sessa Aurunca, Castelforte, Santi Cosma e Damiano e Minturno. Riceve poi, l'Ausente, che attraversa i territori di Ausonia e Spigno Saturnia e confluisce nelle sue acque terminali.