TURISMO
Informazioni culturali del territorio
Le origini risalgono probabilmente al secolo XIV e inizialmente era denominata "Visitazione della Beata Vergine". Di stile romanico, l'edificio presenta sulla facciata un grande affresco, datato 1646 che raffigura "San Cristoforo". Nella mezzaluna sovrastante il portale c'e' un affresco di dimensioni piu' piccole con una Madonna con Bambino del XV secolo. L'interno della Chiesa, in contrasto con le linee esteriori, è barocco ad una sola navata. Il loggione ospita un maestoso organo a canne costruito da Pietro Saraceni nel 1865. A sinistra dell'altare centrale si trova un quadro olio su tavola del 1586 raffigurante la Madonna del Rosario; la figura è contornata da quindici riquadri con la raffigurazione della Via Crucis. Sul retro dell'altare centrale, sulla parete absidale, si trova un'altra opera di notevole pregio databile alla fine del XVI secolo: "La Visitazione". Entrambi i suddetti quadri sono stati attribuiti a Marco Mazzaroppi. Di minore interesse gli altri dipinti: sulla parete di sinistra i "Santi Martiri" di De Angelis da Casalvieri e "L'immacolata Concezione" di Nicola Corvo; sulla destra "La Nativita' della gloriosa Vergine Maria" e "Le anime sante del Purgatorio". Sullo stesso lato interessante e' la statua in legno della Madonna del Rosario (inizi del XVIII secolo) che fa parte di un vecchio pulpito e che fu scolpita utilizzando un'unica pianta di pero.
Recenti lavori di restauro hanno reso visibili dei vecchi affreschi probabilmente risalenti alla fine del quattrocento. Sulla parete di sinistra si puo' vedere un "Trittico di Santi", su quella di destra un frammento sembra raffigurare il Battesimo di Gesu' nel Giordano. Da sottolineare anche il coro in legno e il mosaico in vetro colorato raffigurante S.Tommaso, opera dell'artista Mellini di Firenze. La sacrestia merita una visita in quanto è scavata nella roccia, con una fontana in pietra e con gli splendidi mobili in noce si crea un ambiente suggestivo.



