Canali d'accesso. Menu Canali d'accesso terminato.

Ultime news

INFORMAZIONE | 06/01/2023:
Alta Formazione finanziata da Torno Subito
INFORMAZIONE | 14/12/2022:
Nasce la DMO Terra dei Cammini ETS
INFORMAZIONE | 12/12/2022:
Avviso Regione Lazio per Fiere 2023
INFORMAZIONE | 09/12/2022:
La DMO Terra dei Cammini viene finanziata
INFORMAZIONE | 02/02/2022:
Avviso Destination Management Organization

Cerca



Sei in: Home » Cultura » Scheda cultura

TURISMO

Informazioni culturali del territorio


 
CIVETTA
 
Categoria: Beni Paesaggistici, Culturali e Ambientali » Fauna

Località interessate

Provincia di Latina visualizza / nascondi tutte le località
Bassiano, Spigno Saturnia, Sonnino, Santi Cosma e Damiano, San Felice Circeo, Roccasecca dei Volsci, Monte San Biagio, Minturno, Lenola, Itri, Gaeta, Cori, Campodimele, Terracina

2842.jpgNome Latino: Athene noctua
Nome Italiano: Civetta nostrana.


Descrizione

La civetta un uccello allegro e spigliato anche di giorno, non teme l'uomo e non dorme mai cos profondamente da lasciarsi sorprendere, il minimo rumore la sveglia, e vede benissimo anche di giorno. Non supera i 22 cm di lunghezza ed ha un'apertura alare di circa 58 cm. E' dotata di una testa appiattita e di dischi facciali abbastanza evidenti con fondo di colore biancastro. Gli occhi sono gialli, il piumaggio superiormente di colore bruno, barrato e macchiato di bianco, inferiormente di colore bianco a strie brune. La femmina leggermente pi grande del maschio.
Le ali brevi di cui dotata le permettono di volare rapidamente ma solo in linea retta. Quando si posa si ranicchia ma si drizza subito se disturbata.
Nemici delle civette sono gli astori e gli sparvieri, che se riescono a catturarne una la strangolano. Diverso il discorso per la donnola che ne divora le uova.

Diffusione

E' diffusa in tutta l'Europa centrale e meridionale, l'Asia centrale e nell'Africa settentrionale e orientale. Molto abbondante nelle tre penisole meridionali europee (Iberica, Italiana, Greca). In Italia stazionaria ovunque e si calcolano oltre 10.000 coppie nidificanti.
Frequenta gli ambienti pi disparati, dalle vecchie querce nei boschi ai salici in aperta campagna. Abita spesso i frutteti e non di rado si stabilisce nei centri cittadini, sulle torri, le arcate dei portici e nelle soffitte.
Spesso anche di giorno rimane posata sui frutteti e sui pali telegrafici. Evita i boschi molto grandi e le foreste di conifere, mentre predilige le macchie sparse nei campi.


Riproduzione

Il periodo riproduttivo della civetta coincide con i mesi di aprile e maggio. Depone le uova nelle buche delle rocce e degli alberi, sotto i mucchi di pietra, in tane di conigli e nelle mura di edifici in abbandono.
La covata conta da 4 a 7 uova, bianche e tondeggianti. L'incubazione dura 28 giorni, e mentre cova la femmina non si allontana quasi mai dal nido, eccetto che per andare a caccia, anche se in genere il maschio che procura il cibo. I giovani divengono indipendenti dopo 65-80 giorni.


Curiosita’

L'alba e il tramonto sono le ore preferite dalla civetta che si nutre di topi, uccellini, rettili, anfibi, pipistrelli e grossi insetti. Piomba addosso quasi ad ali chiuse alla sua preda, la afferra con la zampa, e poi torna al luogo da cui partita. Quindi con la preda tra gli artigli, rimane tranquilla per qualche tempo prima di ucciderla con due o tre beccate.
Se si tratta di un uccello, prima di mangiarlo gli toglie le penne, mentre nel caso di un quadrupede lo spella con grande destrezza.