Canali d'accesso. Menu Canali d'accesso terminato.

Cerca



Sei in: Home » Cultura » Scheda cultura

TURISMO

Informazioni culturali del territorio


 
POPOLO DEI SABINI
 
Categoria: Beni culturali immateriali » Gli antichi popoli italici

Località interessate

Provincia di Rieti visualizza / nascondi tutte le località
Tarano, Casperia, Collevecchio, Fara in Sabina, Magliano Sabina, Configni, Montasola, Selci, Stimigliano, Roccantica, Cantalupo in Sabina, Torri in Sabina, Montebuono

5122.jpgI Sabini rientrano nel gruppo di popolazioni italiche centro meridionali di lingua osco-umbra, stanziatisi a cavallo dell'Appennino abruzzese tra le valli dell'Aterno e del Nera.
Catone nelle Origines, tracciando la storia di Roma (in cui i Sabini avevano un ruolo fondamentale), aveva narrato le loro origini da Sabo, dio indigeno.

Da Testruna, vicino ad Amiternum, essi erano penetrati nella conca reatina, occupata dagli Aborigeni, popolazione di origine greca, sovrapponendosi ad essi.
Strabone narrava che dai Sabini avevano avuto origine i Piceni, stanziati sul versante adriatico della penisola, i Sanniti e i Lucani.
Dalla conca reatina, oltrepassati i Monti Sabini, essi avrebbero inviato nella piana tiberina coloni a fondare città, nelle quali vivevano senza mura. Tra queste Cures, la capitale storica della Sabina Tiberina.

I Sabini del Tevere occupavano, dunque, tutto il territorio sulla riva sinistra del fiume, delimitato dai Monti Sabini, dal Tevere e dai fiumi Nera e Aniene. Le fonti ci tramandano i nomi di alcune città: Cures, Eretum, Trebula Mutuesca e Forum Novum. Essi erano distinguibili per i bracciali e gli anelli d’oro sfoggiati dai suoi guerrieri e dall’opulenza della città di Cures.
Differentemente da questi c’erano i Sabini dell’area più montuosa e povera, delle città di: Reate, Norcai e Amiternum, che entrarono in contatto con i Romani solo molto più tardi, agli inizi del III secolo a.C.

Lo sviluppo di questa comunità si deve in gran parte alla sua posizione, che domina il Tevere, arteria di fondamentale importanza nell'antichità, per gli scambi commerciali e culturali. Ciò gli consentiva il controllo delle vie trasversali di comunicazione percorse dalla transumanza delle greggi che permisero una vasta mobilità di persone, di tradizioni artigiane e di materiali e un'ampia circolazione di modelli culturali.