Canali d'accesso. Menu Canali d'accesso terminato.

Cerca



Sei in: Home » Leggi » Scheda Legge

SERVIZI

Leggi connesse alle attività imprenditoriali


 
ESTRATTO NORMATIVA CEI 64-2 PER IMPIANTI A SICUREZZA - AD-FT : IMPIANTO A SICUREZZA FUNZIONALE A TENUTA
 
Regolamento dello Stato del 03/01/2001 n° 64 / 2

Ambito di applicazione SUAP:

impianti

Estratto normativa CEI 64-2 per impianti a sicurezza

AD-FT : Impianto a sicurezza funzionale a tenuta

Viene definito come tale un impianto elettrico nel quale:

I componenti, che nel normale funzionamento possono produrre archi o scintille o superare le massime temperature ammesse in relazione alle sostanze pericolose previste, sono racchiusi entro custodie a tenuta con gradi di protezione tali da impedire il contatto tra le sostanze pericolose e detti componenti e le superfici esterne delle custodie non superano le massime temperature ammesse;
Per gli altri componenti sono adottati criteri di dimensionamento, protezioni, installazioni atti ad impedire che si verifichino guasti o condizioni di funzionamento tali da provocare l'innesco delle sostanze pericolose eventualmente in contatto o in prossimitą dei componenti stessi.
La norma CEI 64-2 prevede che nei luoghi di pericolo con possibilitą di incendio, di classe C1, C2 e C3 siano installati impianti elettrici definiti a sicurezza.

Gli apparecchi di illuminazione devono essere costruiti con particolari tali che non costituiscano un pericolo per l'ambiente in cui vengono installati.


Luoghi in CLASSE C1
Si considerano C1 i luoghi nei quali coesistono le seguenti condizioni:

sono presenti, in qualunque stato fisico, sostanze, escluse le polveri infiammabili, che sotto forma di vapori, gas o nebbie, possono determinare mischiate con l'aria un'atmosfera pericolosa;
le suddette sostanze sono presenti in quantitą superiori ai minimi indicati;
se allo stato liquido o solido, le suddette sostanze hanno temperatura di infiammabilitą:
a) non superiore a 40°C o alla massima temperatura ambiente;
b) superiore a 40°C, o alla massima temperatura ambiente, qualora le
sostanze in questione siano soggette a lavorazione o deposito con modalitą
tali da consentire la presenza, nell'aria ambiente, per condizioni volute o
non volute, ad una temperatura superiore a quella di infiammabilitą.
Se anche una sola delle condizioni 2) o 3) non sussiste, si deve esaminare se il luogo č C3.
La classe C1 si divide in sottoclassi tra questi si trova la C1ZR. (Vedi norma CEI 64-2)


Luoghi in CLASSE C2 e C3 non piu' in vigore
Si considerano C2 i luoghi nei quali siano prevedibili pericoli di esplosioni a causa di polveri infiammabili eventualmente presenti nell'ambiente, all'esterno del loro regolare sistema di contenimento, dal quale potrebbero fuoriuscire, sia durante il funzionamento ordinario dell'impianto di deposito o di lavorazione, sia in caso di funzionamento anormale di questo. I cumuli (strati o mucchi) di queste polveri sono pericolosi e se innescati, possono causare atmosfere pericolose.
Nel caso di polveri che emettono gas infiammabili si applicano anche le prescrizioni per le sostanze infiammabili. La classe C2 si divide in sottoclassi tra questi si trova la C2E - C2NE. (Vedi norma CEI 64-2)


Luoghi in CLASSE C3
Si considerano C3 i luoghi contenenti sostanze infiammabili in quantitą significativa ai fini della formazione di un'atmosfera pericolosa, ma non superiore ai minimi indicati. La classe C3 si divide in sottoclassi tra questi si trova la C3Z2. (Vedi norma CEI 64-2)


APPLICAZIONI
Le armature stagne in policarbonato e in acciaio sono applicabili in ambienti interni o esterni, in zone industriali, pensiline, luoghi con pericolo di incendio ed in qualsiasi ulteriore locale compatibilmente con le
esalazioni e gli agenti atmosferici o chimici che compromettono l'utilizzo delle materie plastiche.
Verificare la compatibilitą nella pagina a fianco.
Tutte le armature stagne sono idonee per impianti elettrici a sicurezza AD-FT (zone C0ZR - C1ZR - C2E - C2NE - C3Z2)
Le armature stagne in policarbonato e in acciaio della serie Hydro ed Echo hanno un grado di tenuta stagna IP657 se installate in ambienti con temperature non superiori a 45°C.
L¹esposizione diretta ai raggi solari porta facilmente al superamento dei 45°C compromettendo il grado di protezione.
Si consiglia comunque di utilizzarle in modo appropriato senza alterarne le qualitą meccaniche e di protezione (IP657) o di utilizzare le armature stagne in acciaio.